taxonID	type	description	language	source
980FEF4FFFDA03494882FABFFC4EFC78.taxon	description	(Figg. 1, 11 – 12) Materiale tipico: Holotype ♂, Guyane Fr., Coralie, 16. XI. 2011, leg. T. Struyve (SDEI). Descrizione: Lunghezza 1,9 mm. Corpo lucido e bruno, elitre e uroterghi liberi quarto e quinto nero-bruni, base dell’addome rossiccia, antenne brune con i due antennomeri basali giallo-bruni, zampe giallo-rossicce. Occhi, in visione dorsale, più lunghi della regione postoculare. Secondo antennomero più breve del primo, terzo più breve del secondo, dal quarto al decimo trasversi. Reticolazione del capo superficiale, quella del pronoto non visibile, quella delle elitre molto evanescente, quella dell’addome presente solo sui quattro uroterghi liberi basali, dove si presente trasversa e superficiale; resto dell’addome privo di reticolazione. Punteggiatura del capo poco fitta e superficiale, quella del pronoto fitta ed evidente, assente su una strettissima fascia longitudinale mediana; punteggiatura delle elitre ben visibile e fitta, quella dell’addome superficiale. Pronoto munito di quattro evidenti punti discali, disposti a rettangolo. Primo urotergo libero del maschio munito di una lunga spina laterale posta al margine posteriore, terzo urotergo, sempre del maschio, munito di tre carene molto salienti, quinto urotergo libero del maschio munito di una carena mediana, lunga e molto saliente. Edeago come in Figg. 11 – 12. Comparazioni: Per via dell’edeago molto largo, in visione ventrale, la nuova specie è simile a D. brasiliensis PACE, 2009 del Brasile. Se ne distingue per il quarto antennomero trasverso e non lungo quanto largo come in brasiliensis, e per l’apice dell’edeago, in visione ventrale, stretto e non ampiamente allargato come in brasiliensis. Etimologia: La nuova specie prende il nome dalla foresta Amazzonica.	it	Pace, Roberto (2015): Introduzione alla conoscenza della sottofamiglia Aleocharinae della Guyana Francese: Parte VI (conclusione) (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 65 (1): 75-84, DOI: 10.21248/contrib.entomol.65.1.75-84, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1868
980FEF4FFFDA03494B00FBBFFC5CF798.taxon	description	(Figg. 2, 13 – 14) Materiale tipico: Holotype ♂, Guyane Fr., Coralie, 16. XI. 2011, leg. T. Struyve (IRSNB). Descrizione: Lunghezza 1,5 mm. Corpo lucido, giallo-bruno, con elitre brune, tranne la base che è giallo-bruna; base dell’addome giallo-rossiccia; antenne brune con i tre antennomeri basali giallo-bruni, zampe gialle. Occhi, in visione dorsale, più lunghi della regione postoculare. Secondo antennomero più breve del primo, terzo più breve del secondo, dal quarto al decimo trasversi. Reticolazione di capo e addome superficiale, quella del pronoto molto evanescente, quella delle elitre evidente. Punteggiatura del capo fitta e quasi invisibile. Granulosità del pronoto fitta e molto superficiale; quella delle elitre fine, fitta e poco saliente, quella dell’addome fitta ed evanescente. Fronte lievemente impressa. Edeago come in Figg. 13 – 14. Comparazioni: L’edeago della nuova specie, in visione laterale, è simile a quello di D. rufescens (PACE, 1983), comb. n. (olim Cousya) del Brasile, ma la sua lunghezza è di 0,2 mm, mentre quello di rufescens misura 0,38 mm. In visione ventrale, l’edeago presenta la parte intermedia a lati quasi paralleli, mentre l’edeago di rufescens è fortemente ristretto nella stessa porzione. Etimologia: La nuova specie prende il nome dalla città della Cayenna.	it	Pace, Roberto (2015): Introduzione alla conoscenza della sottofamiglia Aleocharinae della Guyana Francese: Parte VI (conclusione) (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 65 (1): 75-84, DOI: 10.21248/contrib.entomol.65.1.75-84, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1868
980FEF4FFFDA03494882FC5FFE71FB78.taxon	description	Distribuzione: Ecuador.	it	Pace, Roberto (2015): Introduzione alla conoscenza della sottofamiglia Aleocharinae della Guyana Francese: Parte VI (conclusione) (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 65 (1): 75-84, DOI: 10.21248/contrib.entomol.65.1.75-84, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1868
980FEF4FFFD9034A48DCF8BFFE5BF7B8.taxon	description	Distribuzione: Brasile.	it	Pace, Roberto (2015): Introduzione alla conoscenza della sottofamiglia Aleocharinae della Guyana Francese: Parte VI (conclusione) (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 65 (1): 75-84, DOI: 10.21248/contrib.entomol.65.1.75-84, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1868
980FEF4FFFD9034A48DCFBFFFE36F978.taxon	description	(Figg. 3, 15 – 18) Materiale tipico: Holotype ♀, Guyane Fr., Barrage Petit Saut, 10. XI. 2011, leg. T. Struyve (SDEI). Descrizione: Lunghezza 2,1 mm. Corpo poco lucido e bruno-rossiccio; antenne brune con i due antennomeri basali e la base del terzo giallo-bruni, zampe giallo-rossicce. Occhi, in visione dorsale, più lunghi della regione postoculare. Secondo antennomero lungo quanto il primo, terzo più breve del secondo, dal quarto al decimo trasversi. Reticolazione di capo, pronoto e addome superficiale, quella delle elitre evidente. Granulosità di capo e pronoto fitta, quella delle elitre quasi invisibile. Addome coperto di pubescenza sericea, fitta. Spermateca come in Fig. 15. Etimologia: La nuova specie prende il nome dalla sua patria, la Guyana Francese.	it	Pace, Roberto (2015): Introduzione alla conoscenza della sottofamiglia Aleocharinae della Guyana Francese: Parte VI (conclusione) (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 65 (1): 75-84, DOI: 10.21248/contrib.entomol.65.1.75-84, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1868
980FEF4FFFD9034A48DCFF7FFE27FD78.taxon	description	(Figg. 3, 15 – 18) Specie tipo: Alogotheke guyanense spec. nov. Diagnosi: Genere di Oxypodini che, per la forma della spermateca, è avvicinabile solo al genere Dityloechusa PACE, 1985 del Venezuela e del Paraguay. Il nuovo genere è distinto per i caratteri indicati nella seguente chiave: Etimologia: Il nome, neutro, del nuovo genere è composto dai termini greco-antichi άλογος = assurdo e θήκη = astuccio. L’astuccio assurdo è quello della spermateca che presenta l’introflessione apicale del bulbo distale assurdamente estroflesso.	it	Pace, Roberto (2015): Introduzione alla conoscenza della sottofamiglia Aleocharinae della Guyana Francese: Parte VI (conclusione) (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 65 (1): 75-84, DOI: 10.21248/contrib.entomol.65.1.75-84, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1868
980FEF4FFFD9034A4B5AFEBFFB9CF998.taxon	description	(Figg. 4, 19 – 20) Materiale tipico: Holotype ♂, Guyane Fr., Barrage Petit Saut, 10. XI. 2011, leg. T. Struyve (IRSNB). Descrizione: Lunghezza 3,1 mm. Corpo lucido e bruno, base dell’addome e pigidio bruno-rossicci, antenne brune con i due antennomeri basali e l’undicesimo giallo-rossicci, zampe giallo-rossicce. Occhi, in visione dorsale, più lunghi della regione postoculare. Secondo antennomero più breve del primo, terzo più lungo del secondo, quarto lungo quanto largo, dal quinto al decimo trasversi. Reticolazione del corpo non visibile. Punteggiatura del capo fitta e superficiale, quella del pronoto poco fitta, fine ed evidente, quella dell’addome evidente, ma assente su una larga fascia trasversa degli uroterghi liberi terzo e quarto. Granulosità delle elitre saliente e dall’aspetto rasposo. Pronoto munito di quattro forti punti discali disposti in quadrato. Quinto urotergo libero del maschio munito di un debole granulo mediano, posteriore. Edeago come in figg. 19 – 20. Comparazioni: La nuova specie è simile, per la forma dell’edeago, a H. analis BERNHAUER, 1908 del Brasile, di cui ho potuto esaminare l’olotipo maschio (FMNHC). L’edeago della nuova specie ha un gruppo di lunghe squame, disposte su di un ampio pezzo copulatore, mentre l’edeago di analis presenta questo pezzo assai ridotto. L’apice dell’edeago della nuova specie, in visione ventrale, è arcuato, mentre quello di analis forma una punta stretta. L’undicesimo antennomero della nuova specie è giallo-rossiccio, mentre quello di analis è bruno-rossiccio. Il secondo urotergo libero del maschio della nuova specie non ha i due rilievi spianati, presenti invece in analis. Etimologia: La nuova specie è dedicata al suo raccoglitore Tim Struyve, entomologo e consulente di pianificazione di Mechelen, Fiandre, Belgio.	it	Pace, Roberto (2015): Introduzione alla conoscenza della sottofamiglia Aleocharinae della Guyana Francese: Parte VI (conclusione) (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 65 (1): 75-84, DOI: 10.21248/contrib.entomol.65.1.75-84, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1868
980FEF4FFFD9034B4B5AF9DFFEC9FC58.taxon	description	(Figg. 5, 21 – 23) Materiale tipico: Holotype ♂, Guyane Fr., Coralie, 15. XI. 2011, leg. T. Struyve (SDEI). Paratypes: 4 ♂♂ e 2 ♀♀, stessa provenienza; 1 ♂, Guyane Fr., Coralie, 16. XI. 2011, leg. T. Struyve (IRSNB, SDEI). Descrizione: Lunghezza 3,4 mm. Corpo lucido e bruno-rossiccio, addome giallo-rossiccio, antenne brune con i due antennomeri basali e l’undicesimo giallo-rossicci, zampe giallo-rossicce. Occhi, in visione dorsale, più lunghi della regione postoculare. Secondo antennomero più breve del primo, terzo più breve del secondo, quarto più lungo che largo, dal quinto al decimo trasversi. Reticolazione del corpo non visibile. Punteggiatura dell’avancorpo evidente. Pronoto munito di tre punti discali più evidenti dei restanti. Elitre del maschio munite di una carena omerale saliente e obliqua e di una lunga spina sporgente all’angolo posteriore interno. Uroterghi liberi del maschio secondo e quinto muniti una carena mediana, affilata. Edeago come in Figg. 21 – 22, spermateca come in Fig. 23. Comparazioni: Il secondo urotergo libero del maschio della nuova specie presenta una carena mediana simile a quella di H. dentipennis BERNHAUER, 1908 del Paraguay, di cui ho potuto esaminare l’olotipo maschio (FMNHC), ma l’edeago della nuova specie è ampiamente arcuato al lato ventrale, mentre quello di dentipennis è quasi rettilineo. L’apice dell’edeago della nuova specie, in visione laterale, è uncinato, mentre quello di dentipennis è semplice. La spina presente all’angolo posteriore interno delle elitre della nuova specie è lunga e sporgente, mentre quella di dentipennis è breve. Etimologia: La nuova specie prende il nome dalla foresta Amazzonica.	it	Pace, Roberto (2015): Introduzione alla conoscenza della sottofamiglia Aleocharinae della Guyana Francese: Parte VI (conclusione) (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 65 (1): 75-84, DOI: 10.21248/contrib.entomol.65.1.75-84, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1868
980FEF4FFFD8034B4882FB9FFC95FE18.taxon	description	(Figg. 6, 24 – 25) Materiale tipico: Holotype ♂, Guyane Fr., Barrage Petit Saut, 10. XI. 2011, leg. T. Struyve (IRSNB). Descrizione: Lunghezza 2,5 mm. Corpo lucido e rossiccio, capo ed elitre bruni, antenne brune con i due antennomeri basali e l’undicesimo gialli, zampe giallo-rossicce. Occhi, in visione dorsale, più lunghi della regione postoculare. Secondo antennomero più breve del primo, terzo più breve del secondo, dal quarto al decimo trasversi. Reticolazione di capo, pronoto e addome non visibile, quella delle elitre molto superficiale. Punteggiatura di capo e pronoto fine ed evanescente. Granulosità delle elitre fitta ed evidente, quella dell’addome presente solo al margine posteriore di ciascun urotergo libero del maschio. Elitre del maschio munite di una minuscola spina all’angolo posteriore interno. Secondo urotergo libero del maschio munito di due forti carene mediane, convergenti all’indietro. Margine posteriore del primo urotergo libero del maschio bi-arcuato. Quinto urotergo libero del maschio munito di una carena mediana, gradualmente saliente all’indietro. Edeago come in Figg. 24 – 25. 1. Palpi labiali lunghi, con articoli secondo e terzo più lunghi che larghi; ligula lunga, divisa in due lobi stretti ............................................................ Platandria PACE – Palpi labiali brevi, con articoli secondo e terzo tras- versi (Fig. 30); ligula breve, divisa all’apice in due stretti lobi (Fig. 30) ................... Taplandria gen. nov. Comparazioni: La nuova specie è distinta da P. quadripustulata PACE, 2011 dell’Ecuador, per l’assenza di un forte tubercolo subomerale e per la presenza di due carene mediane sul secondo urotergo libero del maschio, carene assenti in quadripustulata. L’edeago della nuova specie, in visione ventrale, è ampiamente arcuato e il suo apice strettissimo, mentre quello di quadripustulata è bisinuato ventralmente, con l’apice tronco e molto largo. Etimologia: La nuova specie prende il nome dalla Guyana Francese.	it	Pace, Roberto (2015): Introduzione alla conoscenza della sottofamiglia Aleocharinae della Guyana Francese: Parte VI (conclusione) (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 65 (1): 75-84, DOI: 10.21248/contrib.entomol.65.1.75-84, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1868
980FEF4FFFD8034C4B00F95FFECAFAD8.taxon	description	(Figg. 7, 26 – 31) Materiale tipico: Holotype ♂, Guyane Fr., Caussade, 7. XI. 2011, leg. T. Struyve (SDEI). Paratypes: 10 ♂♂ e 5 ♀♀, stessa provenienza; 1 ♂ Guyane Fr., Coralie, 15. XI. 2011, leg. T. Struyve; 2 ♂♂ e 5 ♀♀ Guyane Fr., Barrage Petit Saut, 10. XI. 2011, leg. T. Struyve (IRSNB, SDEI). Chiave delle specie del genere Taplandria PACE: 1. Elitre del maschio con una spina o una plica presso l’angolo posteriore interno ....................................................... 2 – Elitre del maschio senza spina o altri caratteri sessuali secondari ................................................................................ 3 2. Undicesimo antennomero rossiccio come quello immediatamente precedente; una plica all’angolo posteriore interno delle elitre del maschio; edeago ampiamente ricurvo al lato ventrale, spermateca poco arcuata e robusta. Perù. 2,1 mm ......................................................................................................................................... T. loretensis (PACE) – Undicesimo antennomero giallo-rossiccio, quello immediatamente precedente e i seguenti giallo-bruni; una spina ricurva sporgente all’angolo posteriore interno delle elitre del maschio; edeago debolmente arcuato al lato ventrale (Figg. 24 – 25); spermateca molto arcuata ed esile (Fig. 28). Guyana Francese. 1,9 mm ..... T. guyanensis spec. nov. 3. Sesto urotergo libero del maschio con carena mediana saliente; edeago con profilo ventrale sinuoso; apice dell’edeago, in visione ventrale, largo (Figg. 32 – 33). Guyana Francese. 1,5 mm ...................................... T. guyminuta spec. nov. – Sesto urotergo libero del maschio senza carena mediana saliente; profilo ventrale dell’edeago arcuato, apice dell’edeago, in visione ventrale, stretto e bilobato (Figg. 34 – 35). Guyana Francese. 1,8 mm .......................... T. struyvei spec. nov. Descrizione: Lunghezza 1,9 mm. Corpo lucido e giallo-rossiccio, capo ed elitre bruni, antenne giallo-brune con i due antennomeri basali e l’undicesimo giallo-rossicci. Occhi, in visione dorsale, più lunghi della regione postoculare. Secondo antennomero più breve del primo, terzo più breve del secondo, dal quarto al decimo trasversi. Reticolazione del corpo non visibile. Punteggiatura di capo e pronoto fine. Granulosità delle elitre fine, quella dell’addome presente solo al margine posteriore di ciascun urotergo libero. Elitre del maschio con una spina sporgente e ricurva posta presso l’angolo posteriore interno. Quinto urotergo libero del maschio munito di rughe longitudinali e di una carena mediana, solcata alla sommità. Edeago come in Figg. 26 – 27, spermateca come in Fig. 28. Etimologia: La nuova specie prende il nome dalla Guyana Francese.	it	Pace, Roberto (2015): Introduzione alla conoscenza della sottofamiglia Aleocharinae della Guyana Francese: Parte VI (conclusione) (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 65 (1): 75-84, DOI: 10.21248/contrib.entomol.65.1.75-84, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1868
980FEF4FFFDF034C4B5AF95FFA76F798.taxon	description	Distribuzione: Colombia, Antille. Nota: Ho potuto esaminare l’olotipo femmina (MNHUB).	it	Pace, Roberto (2015): Introduzione alla conoscenza della sottofamiglia Aleocharinae della Guyana Francese: Parte VI (conclusione) (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 65 (1): 75-84, DOI: 10.21248/contrib.entomol.65.1.75-84, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1868
980FEF4FFFDF034C48DCFA1FFDE1F7B8.taxon	description	(Figg. 8, 32 – 33) Materiale tipico: Holotype ♂, Guyane Fr., Barrage Petit Saut, 10. XI. 2011, leg. T. Struyve (IRSNB). Descrizione: Lunghezza 1,5 mm. Corpo lucido e giallo-rossiccio, capo e metà posteriore delle elitre bruni, antenne brune con i tre antennomeri basali e l’undicesimo giallo-rossicci, zampe giallo-rossicce. Occhi, in visione dorsale, più brevi della regione postoculare. Secondo antennomero più breve del primo, terzo più breve del secondo, dal quarto al decimo trasversi. Reticolazione del corpo non visibile. Punteggiatura di capo e pronoto fitta e superficiale, quella delle elitre evidente. Metà posteriore degli uroterghi liberi munita di granuli lunghi e longitudinali. Quinto urotergo libero del maschio munito di una carena mediana tra le rughe longitudinali. Edeago Figg. 32 – 33. Etimologia: La nuova specie deve il nome alla taglia minuta e alla Guyana Francese.	it	Pace, Roberto (2015): Introduzione alla conoscenza della sottofamiglia Aleocharinae della Guyana Francese: Parte VI (conclusione) (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 65 (1): 75-84, DOI: 10.21248/contrib.entomol.65.1.75-84, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1868
980FEF4FFFDF034C4B5AFCBFFB9CF9D8.taxon	description	(Figg. 9, 34 – 35) Materiale tipico: Holotype ♂, Guyane Fr., Caussade, 7. XI. 2011, leg. T. Struyve (IRSNB). Paratype: 1 ♂, stessa provenienza. Descrizione: Lunghezza 1,8 mm. Corpo lucido e giallo-rossiccio, capo bruno-rossiccio, antenne bruno-rossicce con i tre antennomeri basali giallo-rossicci, zampe giallo-rossicce. Occhi, in visione dorsale, più lunghi della regione postoculare. Secondo antennomero più breve del primo, terzo più breve del secondo, dal quarto al decimo trasversi. Reticolazione del corpo non visibile. Punteggiatura del capo fine. Granulosità del pronoto molto superficiale, quella delle elitre saliente e fitta; quella dell’addome, presente solo al margine posteriore di ciascun urotergo libero, si presenta lunga e longitudinale. Quinto urotergo libero del maschio munito di sole rughe longitudinali. Edeago come in Figg. 34 – 35. Etimologia: La nuova specie è dedicata al suo raccoglitore Tim Struyve, entomologo e consulente di pianificazione di Mechelen, Fiandre, Belgio.	it	Pace, Roberto (2015): Introduzione alla conoscenza della sottofamiglia Aleocharinae della Guyana Francese: Parte VI (conclusione) (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 65 (1): 75-84, DOI: 10.21248/contrib.entomol.65.1.75-84, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1868
980FEF4FFFDE034D4882FF7FFEADF9F8.taxon	description	(Figg. 10, 36 – 37) Materiale tipico: Holotype ♂, Guyane Fr., Barrage Petit Saut, 10. XI. 2011, leg. T. Struyve (IRSNB). Paratypes: 2 ♀♀, stessa provenienza (SDEI). Descrizione: Lunghezza 7 mm. Corpo lucido e nerobruno, capo nero, pronoto bruno con margini laterali e posteriore largamente giallo-rossicci, elitre rossicce, i due uroterghi liberi basali bruni, pigidio giallo-rossiccio, addome lievemente iridescente, antenne nere con la metà apicale dell’undicesimo giallo-rossiccia, zampe giallo-rossicce. Occhi, in visione dorsale, più lunghi della regione postoculare. Secondo antennomero più breve del primo, terzo più lungo del secondo, dal quarto al decimo trasversi. Reticolazione del corpo non visibile. Punteggiatura di capo e pronoto fitta e forte, quella dell’addome evidente, ma non visibile presso il margine posteriore di ciascun urotergo libero. Granulosità delle elitre fine e saliente, come quella del margine posteriore di ciascun urotergo libero. Pronoto munito di quattro forti punti discali disposti a trapezio. Edeago come in Figg. 36 – 37. Comparazioni: L’edeago della nuova specie è morfologicamente simile a quello di A. atra SOLIER, 1849 del Cile, di cui ho potuto esaminare 13 esemplari determinati da FAUVEL (che aveva esaminato i tipi depositati all’IRSNB). La lama interna, ricurva, dell’edeago delle nuova specie è molto più grande di quella di atra ed è curvata in senso opposto. Il bulbo basale dell’edeago della nuova specie, in visione ventrale, è meno dilatato di quello di atra. Il pigidio della nuova specie è giallo-rossiccio, mentre quello di atra è nero. Per il colore del corpo la nuova specie differisce da A. cayennensis CASTELNAU, 1834 che presenta le antenne rossastre e non nere come nella nuova specie. Il pronoto è bruno-rossiccio in cayennensis e non bruno con lati esterni e posteriore giallo-rossicci come nella nuova specie. Etimologia: Il nome della nuova specie deriva da un carattere morfologico del pezzo copulatore interno dell’edeago: il cui margine distale è simile a una seghetta, in latino serrula.	it	Pace, Roberto (2015): Introduzione alla conoscenza della sottofamiglia Aleocharinae della Guyana Francese: Parte VI (conclusione) (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 65 (1): 75-84, DOI: 10.21248/contrib.entomol.65.1.75-84, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1868
980FEF4FFFDE034D4882F93FFDE4F858.taxon	description	Distribuzione: Specie cosmopolita.	it	Pace, Roberto (2015): Introduzione alla conoscenza della sottofamiglia Aleocharinae della Guyana Francese: Parte VI (conclusione) (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 65 (1): 75-84, DOI: 10.21248/contrib.entomol.65.1.75-84, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1868
